Treviso in un giorno: Prosecco & local food (8 ore, pranzo + 2 degustazioni)

Partendo da Treviso, questa giornata enogastronomica di 8 ore vi porta nelle colline del Prosecco per un percorso con 2 momenti di degustazione e pranzo incluso. L’itinerario è pensato con tempi realistici (senza corse) e con trasporto NCC. Spiegazioni in inglese durante le degustazioni.

Le colline del Prosecco e l’area DOCG sono un territorio conosciuto a livello internazionale per la cultura del vino e per l’identità agroalimentare del Veneto. Il programma valorizza queste peculiarità con soste organizzate in base a disponibilità e orari.

A chi è consigliato

Durata & cosa include (8 ore)

Durata complessiva: circa 8 ore (in base agli orari programmati delle soste)
Punto di incontro/partenza: Treviso/Venezia/Conegliano/ e tutte le località nel raggio di 30 km (conferma meeting point dopo la richiesta)

Cosa include il programma:

Nota: accessi e orari dipendono dalle aperture e dalle disponibilità dei luoghi partner.

Programma (timeline)

  1. Partenza e pickup a Treviso (o altra località accordata)
    Ci incontriamo a Treviso e allineiamo interessi e stile delle degustazioni.
  2. Trasferimento verso le colline del Prosecco
    Viaggio con tempi realistici, pensati per vivere ogni sosta senza stress.
  3. Degustazione #1 + abbinamenti
    Primo momento con Prosecco e prodotti locali in abbinamento guidato.
  4. Pranzo (incluso)
    Pranzo in sede selezionata. Eventuali esigenze alimentari vanno comunicate in anticipo.
  5. Degustazione #2 (seconda sosta selezionata)
    Secondo momento di degustazione con un focus diverso, secondo disponibilità.
  6. Rientro a Treviso
    Trasferimento di rientro comodo e sicuro.

Degustazioni & abbinamenti (cosa aspettarsi)

In base alla disponibilità, i momenti di degustazione includono:

Personalizzazione: se mi indicate preferenze (es. stile più fresco/strutturato, brut/extra dry), adatto l’ordine delle soste dove possibile. Allergie e intolleranze.

Cartizze DOCG su richiesta (opzione premium)

Se desiderate includere Cartizze DOCG, può essere aggiunto su richiesta quando disponibile.
Lo inserisco all’interno della programmazione di 8 ore senza compromettere i tempi.

Come costruisco l’itinerario (approccio NCC)

VenetoRoute (azienda NCC specializzata in itinerari enogastronomici) organizza la giornata per essere:

FAQ

È adatto a viaggiatori anglofoni?

Sì. Fornisco supporto in inglese durante le spiegazioni e i momenti di degustazione.

Il pranzo è incluso?

Sì—il pranzo è incluso nel programma di 8 ore.

Quante degustazioni sono incluse?

2 momenti di degustazione con abbinamenti a prodotti locali.

Il trasporto è incluso?

Sì. Include trasporto NCC con partenza/punto di incontro a Treviso (o zona accordata)

È possibile includere Cartizze DOCG?

Sì, su richiesta, quando disponibile. Mi condividete data e preferenze e verifichiamo la fattibilità.

Posso segnalare esigenze alimentari?

Sì. Comunicate le vostre esigenze: proporremo l’opzione più adatta in base alle possibilità delle sedi partner.

È privato o di gruppo?

Entrambe le opzioni. Il programma è tailor-made per privati e coordinato per gruppi fino a 12/14.

Pronti a organizzare la vostra giornata Prosecco & local food da Treviso?
Inviatemi data, numero di persone e preferenze di degustazione: VenetoRoute propone un itinerario realistico di 8 ore con focus su Prosecco e prodotti locali in Veneto.

Come spostarsi nel Veneto dall'aeroporto: la guida completa per viaggiatori internazionali

Atterri in Italia per la prima volta, hai prenotato un hotel a Treviso, e sul tuo biglietto c'è scritto "Venice Marco Polo Airport". Oppure il contrario: voli su Treviso ma la tua destinazione è Venezia. O ancora: hai un gruppo di sei persone, tre valigie a testa, e nessuna idea di come raggiungere una cantina in collina alle undici di sera.

Il Veneto è una delle regioni più visitate d'Europa, ma per chi arriva dall'estero — specialmente dagli Stati Uniti o dal Nord Europa — orientarsi tra aeroporti, mezzi pubblici e trasporti privati può sembrare più complicato del necessario. Questa guida nasce per togliere ogni dubbio e aiutarti a scegliere l'opzione giusta per il tuo viaggio, ancora prima di salire sull'aereo.


Marco Polo o Treviso? La prima cosa da sapere

Il Veneto ha due aeroporti internazionali, entrambi nel raggio di pochi chilometri da Treviso, ma con caratteristiche molto diverse.

L'Aeroporto di Venezia Marco Polo (VCE) è lo scalo principale del Nordest italiano. Serve voli intercontinentali e un'ampia rete di destinazioni europee, con compagnie come Delta, Lufthansa, British Airways, Air France e molte altre. È situato sulla terraferma, a circa 13 km dal centro di Venezia e 30 km da Treviso. Se arrivi da New York, Los Angeles, o da qualsiasi grande hub europeo, è molto probabile che il tuo volo atterri qui.

L'Aeroporto di Treviso Antonio Canova (TSF) è uno scalo più piccolo, utilizzato principalmente da compagnie low cost come Ryanair. Serve destinazioni europee selezionate e ha volumi di traffico molto inferiori. È situato praticamente in città, a soli 3 km dal centro di Treviso, ma più lontano da Venezia — circa 30 km.

La regola pratica è semplice: se la tua destinazione principale è Venezia o la costa, Marco Polo è più conveniente. Se ti muovi nella Marca Trevigiana, nelle colline del Prosecco o verso il Friuli, Treviso può essere un'ottima alternativa — spesso con tariffe più basse e tempi di imbarco ridotti.


Le opzioni per spostarsi: un confronto onesto

Una volta atterrato, hai diverse possibilità. Ognuna ha i suoi vantaggi, ma anche i suoi limiti — ed è meglio conoscerli prima di trovarsi in difficoltà con le valigie sul marciapiede.

Autobus e navette Da Marco Polo partono regolarmente le navette ATVO verso Venezia (Piazzale Roma) e verso i principali centri del Veneto. Il servizio è puntuale, economico e comodo se viaggi leggero e la tua destinazione è servita dalle fermate. Il limite è evidente: non ti porta dove vuoi tu, ma dove arriva il percorso. Per destinazioni fuori dai centri urbani — una villa, un agriturismo, una cantina — le navette non sono un'opzione praticabile.

Treno L'aeroporto di Treviso è collegato alla stazione ferroviaria con una navetta, da dove partono treni verso Venezia, Padova, Verona e altre città. Da Marco Polo invece non c'è un collegamento ferroviario diretto: bisogna prima raggiungere Venezia o Mestre in bus o barca, poi prendere il treno. Ottimo per chi si sposta tra grandi città, meno pratico con bagagli pesanti o in tarda serata.

Taxi Disponibili all'uscita di entrambi gli aeroporti, i taxi sono una soluzione immediata ma con qualche variabile da considerare: le tariffe possono essere elevate per percorsi lunghi, non sempre è garantita la disponibilità nelle ore notturne, e per gruppi numerosi possono essere necessari più veicoli.

Auto a noleggio Una buona opzione per chi vuole piena autonomia e si sente a proprio agio alla guida in Italia. Attenzione però alle zone a traffico limitato (ZTL) nei centri storici — Venezia, Treviso, Vicenza hanno restrizioni significative che possono trasformare un percorso semplice in una multa salata. Inoltre, trovare parcheggio nelle città d'arte venete non è mai banale.

NCC — Noleggio con Conducente Il trasporto privato con conducente professionale è la soluzione che elimina ogni variabile. Prezzo concordato in anticipo, nessun supplemento a sorpresa, conducente che monitora il volo in tempo reale e si adatta a eventuali ritardi. L'auto è riservata esclusivamente a te e al tuo gruppo, dal momento dell'atterraggio fino alla destinazione finale — qualunque essa sia.


Quando l'NCC è la scelta che fa la differenza

Non è necessariamente la scelta giusta per tutti e in ogni situazione. Ma ci sono contesti in cui il trasporto privato offre qualcosa che nessun'altra opzione può garantire.

Gruppi e famiglie con bagagli. Viaggiare in quattro o sei persone con valigie grandi su bus e treni è stressante e spesso costoso quasi quanto un NCC, ma senza il comfort. Un'unica auto o van privato risolve tutto in un colpo solo.

Destinazioni fuori dai centri urbani. Le colline del Prosecco, le ville della Riviera del Brenta, gli agriturismi della Pedemontana, le cantine della Valle del Piave — queste mete non sono raggiungibili con i mezzi pubblici. L'NCC è spesso l'unica alternativa sensata al noleggio auto.

Arrivi notturni o in orari difficili. I voli intercontinentali atterrano spesso all'alba o a tarda notte. Sapere che c'è qualcuno ad aspettarti con il tuo nome su un cartello, indipendentemente dall'orario, vale molto più di quanto sembri dopo dodici ore di volo.

Prima impressione del viaggio. Per molti viaggiatori internazionali, il tragitto dall'aeroporto alla prima destinazione è il primo contatto reale con l'Italia. Un conducente professionale, che parla inglese, conosce il territorio e sa raccontarlo, trasforma quel tragitto in qualcosa di memorabile. Non un transfer, ma un'introduzione al Veneto.


Le destinazioni più comuni: tempi indicativi dall'aeroporto

Ecco una panoramica dei tempi di percorrenza indicativi in condizioni normali di traffico, utile per pianificare gli spostamenti.

Da Venezia Marco Polo (VCE):

Da Treviso Canova (TSF):

I tempi possono variare significativamente durante i weekend estivi, in alta stagione turistica e nelle ore di punta del mattino e del tardo pomeriggio. Con un NCC, questi imprevisti vengono gestiti dal conducente, che conosce i percorsi alternativi e monitora il traffico in tempo reale.


Consigli pratici per il tuo arrivo

Se il volo è in ritardo — con un servizio NCC professionale non è un problema. Il conducente monitora lo stato del volo e regola l'orario di arrivo di conseguenza. Non devi fare nulla: troverai l'auto ad aspettarti all'uscita, indipendentemente dal ritardo.

Se non parli italiano — non è un ostacolo. La maggior parte dei servizi NCC professionali opera in inglese. Con VenetoRoute la comunicazione avviene fluentemente in inglese, sia nella fase di prenotazione che durante il viaggio.

Cosa aspettarti all'uscita — il conducente ti aspetta nell'area arrivi con un cartello con il tuo nome. Nessuna app da scaricare, nessun codice da inserire, nessuna fila. Esci, ti presenti, sali in auto.

Come prenotare — il preventivo si richiede con anticipo via email o WhatsApp, con i dettagli del volo e la destinazione. Riceverai una conferma con prezzo fisso tutto incluso, senza sorprese.


Conclusione

Spostarsi nel Veneto dall'aeroporto non deve essere complicato. Con le informazioni giuste e la scelta di trasporto adatta al tuo viaggio, puoi iniziare la tua esperienza in Veneto già dal momento dell'atterraggio — senza stress, senza attese, senza imprevisti.

Se stai pianificando un viaggio nella regione e vuoi un trasporto privato su misura — dall'aeroporto alla tua destinazione, o per tutto il soggiorno — contattaci per un preventivo personalizzato. Rispondiamo in inglese e in italiano, via email o WhatsApp, in tempi rapidi.

E se oltre al trasporto stai pensando a un'esperienza enogastronomica tra le colline del Prosecco o nelle cantine della Valle del Piave, possiamo aiutarti a costruire un itinerario che vale il viaggio.

Cantine del Prosecco fuori dai circuiti turistici: 5 realtà autentiche da visitare con tour privato

Cantine del Prosecco fuori dai circuiti turistici: 5 realtà autentiche da visitare con tour privato

Cinque colline, cinque microclimi, un solo vino — eppure mai lo stesso calice.

La maggior parte dei visitatori delle colline del Prosecco percorre sempre lo stesso itinerario: un nome famoso su un cartello, un pullman, un menu di degustazione stampato in quattro lingue. Se ne vanno con una bottiglia e una fotografia — ma senza aver mai capito perche questo vino e cosi diverso da un paese all'altro, da un versante all'altro. Da sommelier certificato che frequenta queste colline da anni, voglio mostrarvi cinque zone dove il Prosecco Superiore DOCG racconta una storia diversa, più intima. Non le troverete su un motore di ricerca. Bisogna sapere chi chiamare.

Qualche informazione che vi fa comprendere la differenza tra Prosecco Superiore DOCG e Prosecco DOC

In generale, le ore lavorate in vigna sulle colline UNESCO del Prosecco Superiore DOCG sono circa 4–5 volte superiori rispetto a quelle necessarie sui terreni pianeggianti dove si produce Prosecco DOC.

Nelle colline del Conegliano-Valdobbiadene DOCG e in aree simili (zona patrimonio UNESCO) si stimano mediamente 600–800 ore di lavoro per ettaro all’anno, spesso quasi esclusivamente manuale per via dei ciglioni e della pendenza. Questo perché si lavora in “viticoltura eroica”: potatura, sfalci, scerbature, diradamento e vendemmia sono quasi sempre a mano, a causa di pendenze fino a 70–80% e terreni difficili da meccanizzare.

Nei terreni pianeggianti DOC il lavoro in vigna è mediamente di circa 150–200 ore per ettaro all’anno, con ampia possibilità di utilizzare macchine per operazioni come sfalci, diserbo e parziali interventi di potatura.

 

Versanti nord

Valdobbiadene, il versante nord: dove le notti fredde costruiscono complessita

— Valdobbiadene · Treviso · ~350–450 m s.l.m.

Terroir: suoli morenici glaciali, forte pendenza, escursione termica giorno/notte marcata

I versanti settentrionali sopra Valdobbiadene compaiono raramente nelle riviste di vino patinate. Il terreno e troppo ripido per la meccanizzazione, le rese troppo modeste per la produzione su larga scala. Qui si trovano piccole realta familiari — spesso non piu di pochi ettari — dove le viti si aggrappano a terrazze ricostruite a mano dopo ogni inverno. 

Il freddo scende presto su questi versanti esposti a nord. Le uve maturano lentamente, con un'acidita naturale che i produttori commerciali di Prosecco faticano enormemente a replicare. Quando si assaggia un calice versato direttamente da una vasca in una cantina scavata nel fianco della collina, si capisce subito: questo non e un prodotto. E un luogo.

Al palato

Mela verde e pesca bianca su un fondo minerale — pietra calcarea bagnata. Il perlage e fine e persistente, il finale lungo e salino.

Il grand cru

Cartizze: la collina che il commercio non ha ancora conquistato del tutto

— San Pietro di Barbozza, Valdobbiadene · 107 ha totali · morfologia ad anfiteatro

Terroir: anfiteatro naturale, suoli argilloso-sabbiosi, calore riflesso, vendemmia tardiva

Cartizze e la sottozona piu celebre e costosa dell'intero DOCG — 107 ettari la cui proprieta e cosi frammentata che la maggior parte dei produttori detiene frazioni di un singolo ettaro. La forma ad anfiteatro trattiene il calore (viene conosciuto anche con il nome di Pentagono d'oro), prolunga la maturazione e produce un vino con una ricchezza che sorprende chi considera il Prosecco un semplice aperitivo leggero.

Quello che la maggior parte dei turisti non sperimenta mai e la collina stessa: camminare lungo i sentieri stretti tra i filari al momento della vendemmia, quando la nebbia e rimasta nella valle e le viti sopra di essa brillano nella luce autunnale. Quel momento non esiste in un tour guidato in pullman. Richiede un accordo privato, una guida locale e la fiducia di un produttore che apre il cancello a qualcuno che conosce.

Al palato

Pera matura, miele d'acacia e un accenno di fiori essiccati. Piu pieno di qualsiasi altra zona del Prosecco, con una morbidezza che persiste ben oltre il finale.

Esposizione meridionale

Conegliano, le colline meridionali: sole, argilla e profondita inaspettata

— Conegliano · Treviso · ~150–250 m s.l.m. · piena esposizione meridionale

Terroir: suoli argilloso-calcarei, piu ore di sole, minore altitudine, profilo fruttato maturo

Le colline intorno a Conegliano guardano a sud. Ricevono piu luce solare diretta di qualsiasi altra parte del DOCG, e i suoli argillosi trattengono quel calore ben dentro la notte. Il risultato e un Prosecco che sorprende: piu rotondo, piu generoso, con un profilo fruttato che tende verso la susina gialla e l'albicocca matura piuttosto che verso le note verdi e frizzanti dei vigneti ad altitudine maggiore.

A Conegliano e nata la scuola enologica del Veneto — un fatto che la maggior parte dei tour in cantina omette sistematicamente. I produttori di questa zona hanno alle spalle generazioni di conoscenza tecnica. Sedersi con un vignaiolo in quest'area significa una conversazione sul mestiere, non solo un assaggio veloce e via.

I Colli di Conegliano non sono solo Prosecco! La DOCG Colli di Conegliano comprende anche ottimi vini rossi riconosciuti e prodotti con uve locali o internazionali ben adattate al territorio.

Al palato

Pesca gialla, albicocca matura, un tocco di fiore di mandorlo. Piu rotondo e generoso rispetto alle zone settentrionali, con un'acidita meno pronunciata e un calore immediato e accogliente.

Valli interne

Refrontolo: le valli nascoste dove quasi nessuno arriva

— Refrontolo · Treviso · valli interne, esposizioni miste

Terroir: posizione valliva protetta, suoli alluvionali-argillosi, nebbia mattutina, complessita aromatica insolita

Refrontolo si trova nelle pieghe interne delle colline trevigiane, riparate dai venti adriatici che condizionano le zone piu esposte. La nebbia mattutina vi si deposita piu a lungo, rallentando la maturazione e costruendo un profilo aromatico notevolmente piu complesso — floreale, erbaceo, con una selvatichezza genuina difficile da trovare nel Prosecco distribuito commercialmente.

Sono le zone dove le trattorie locali servono ancora il Prosecco in bottiglie senza etichetta, riempite direttamente dalla vasca del produttore a pochi chilometri di distanza. Per accedere alla cantina giusta a Refrontolo, non si prenota online. Ci si va con qualcuno che e conosciuto in quella valle.

Refrontolo è famosissimo anche per il Marzemino, una tradizione antica (risale al 1400) ed è famoso anche perché Mozart lo cita nel Don Giovanni («Versa il vino! Eccellente Marzemino!»)

Al palato

Fiori selvatici, erbe fresche, un accenno di sambuco e ribes bianco. Complessita inaspettata per un vino che si presenta con un'etichetta modesta — o senza etichetta.

Alta quota

Vittorio Veneto, l'alta collina: dove l'altitudine riscrive le regole

— Vittorio Veneto · Treviso · ~400–550 m s.l.m. · zona di transizione pre-alpina

Terroir: suoli pre-alpini, substrato roccioso, escursione termica estrema, stagione vegetativa molto lunga

Al margine settentrionale del DOCG, dove le colline iniziano la loro lenta ascesa verso le Dolomiti, la storia del Prosecco diventa qualcosa di completamente diverso. Il substrato roccioso pre-alpino costringe le viti a scendere in profondita in cerca di acqua e minerali. La vendemmia qui puo avvenire tre settimane dopo quella della valle.

Quello che questo produce nel calice e un Prosecco con una tensione — il tipo di vino che i professionisti del settore descrivono come avente una qualita 'nervosa'. Alta acidita, mineralita pronunciata, una struttura che ti fa chiedere, per un momento, se stai bevendo qualcosa di montano. Lo stai facendo. Le Dolomiti sono visibili da questi vigneti nelle giornate limpide.

Al palato

Scorza di agrumi, mandorla verde, ardesia. Un vino di spigoli piu che di curve — angolare, minerale, esigente. Si apre lentamente e ricompensa la pazienza.

Queste cinque zone esistono. Entrarci davvero e un'altra questione.

Sono sommelier certificato, assaggiatore di formaggi e autista NCC con licenza, basato a Treviso. Ho trascorso anni a costruire le relazioni che permettono ai miei clienti di vivere le colline del Prosecco come le vivono le persone che ci abitano — non come spettatori, ma come ospiti. Un tour privato con VenetoRoute non e un pacchetto. E una conversazione che inizia prima del vostro arrivo e continua ben oltre l'ultimo calice.

Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: cosa vedere e come arrivarci

Ci sono paesaggi che entrano nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO perché raccontano una storia millenaria tra l'uomo e la natura. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene sono esattamente questo: un territorio modellato a mano dai vignaioli lungo secoli, riconosciuto nel 2019 dall'UNESCO come paesaggio culturale di straordinario valore universale.

Se stai pianificando una visita nel Veneto e non sai da dove cominciare, questo articolo è la tua guida pratica: cosa vedere, come muoversi e come vivere questa esperienza senza stress.

Perché le Colline del Prosecco sono Patrimonio UNESCO

Il riconoscimento UNESCO del 2019 non riguarda solo il vino — riguarda il paesaggio nella sua interezza. Le colline a "hogback" (ovvero a schiena d'asino), i ciglioni, i versanti scoscesi coltivati a vite, i borghi storici e i boschi che si alternano ai filari: tutto questo forma un sistema agrario unico al mondo, costruito e mantenuto dall'uomo per secoli con tecniche tramandate di generazione in generazione.

L'area si estende per circa 29.000 ettari tra le province di Treviso e Venezia, con epicentro tra Conegliano — città del Prosecco per eccellenza e sede della prima scuola enologica italiana fondata nel 1876 — e Valdobbiadene, cuore della produzione del Prosecco Superiore DOCG.

Cosa vedere: le tappe imperdibili

1. Conegliano

Punto di partenza naturale per qualsiasi itinerario sulle colline. Il centro storico medievale, dominato dalla Rocca con la sua torre trecentesca, offre una vista panoramica spettacolare sui vigneti. Da non perdere il Palazzo Sarcinelli e la Via XX Settembre, il salotto della città. Conegliano ospita anche l'Istituto Cerletti, la scuola enologica più antica d'Italia: un luogo simbolico per chi ama il vino.

2. Valdobbiadene e il Superiore di Cartizze

Valdobbiadene è la capitale del Prosecco Superiore DOCG. Tra tutte le sue sottozone, il Cartizze è la più pregiata: una collina di soli 107 ettari, suddivisa tra oltre 140 produttori, che dà origine a un Prosecco di straordinaria complessità aromatica. Visitarla vuol dire capire perché il terroir conta quanto il vitigno.

3. Cison di Valmarino

Uno dei borghi più belli d'Italia — letteralmente, essendo incluso nell'omonima associazione. Il castello di Brandolini, perfettamente conservato, domina il paese. Nei mesi estivi ospita eventi culturali e concerti. Un posto che sorprende anche chi pensava di conoscere bene il Trevigiano.

4. La Strada del Prosecco

Istituita nel 1966 — è la più antica strada del vino in Italia — collega Conegliano a Valdobbiadene attraverso 44 chilometri di paesaggio mozzafiato. Non è una strada qualsiasi: è un itinerario enogastronomico attraverso cantine, agriturismi, ristoranti e punti panoramici che cambiano aspetto con ogni stagione.

5. I Col Fondo e le cantine artigianali

Per chi vuole andare oltre il Prosecco da grande distribuzione, le colline nascondono produttori artigianali che lavorano con metodi ancestrali, come il Col Fondo: un Prosecco rifermentato in bottiglia, torbido, vivo, lontano anni luce dalla versione industriale. Cercarli — e trovarli — è uno dei piaceri più autentici di questi luoghi.

🍷 Il consiglio del sommelier
Quando visitate una cantina, chiedete sempre di assaggiare il vino fermo — il Glera in purezza, senza bollicine. Capire il vitigno alla base vi aiuterà ad apprezzare molto di più il Prosecco nelle sue versioni spumante e frizzante. È un dettaglio che i produttori apprezzano e che trasforma una semplice degustazione in una vera esperienza di conoscenza.

Come muoversi: il problema che nessuno dice

Ecco la verità che le guide turistiche spesso omettono: le Colline del Prosecco sono bellissime ma logisticamente complesse. I paesi sono collegati da strade strette e tortuose, i parcheggi sono limitati, e — soprattutto — se volete visitare due o tre cantine con degustazione, qualcuno del gruppo deve rinunciare al vino.

I mezzi pubblici coprono solo le tratte principali e con orari rigidi. Il taxi non è strutturato per percorsi turistici articolati. Il noleggio auto risolve il problema dei parcheggi ma non quello delle degustazioni.

La soluzione più intelligente è un autista privato NCC che conosce il territorio, ha rapporti diretti con le cantine e — nel caso di Veneto Route — è anche sommelier certificato.

Un itinerario tipo con autista privato

Partenza da Treviso o Venezia al mattino. Prima tappa a Conegliano per una passeggiata nel centro storico e visita alla Rocca. Pranzo in una trattoria locale con i piatti tipici della Marca Trevigiana. Nel pomeriggio, due soste in cantine selezionate tra Valdobbiadene e Cartizze con degustazione guidata. Chiusura con un aperitivo panoramico al tramonto affacciati sui vigneti. Rientro senza stress, senza preoccupazioni di guida.

📍 Quando andare
La primavera (aprile-maggio) e l'autunno (settembre-ottobre durante la vendemmia) sono le stagioni più spettacolari. In estate le colline sono verdissime ma calde; in inverno il paesaggio con la nebbia ha un fascino austero e particolare. Non c'è un momento sbagliato per venire.

Come arrivare alle Colline del Prosecco

Vuoi visitare le Colline del Prosecco senza pensieri? Organizziamo il tuo itinerario su misura.

→ venetoroute.it/chiedi-preventivo-per-trasporto-privato